Linee Guida

Educazione, responsabilità e buone pratiche per la tutela degli animali sul territorio

Questa sezione nasce per fornire indicazioni chiare e corrette su come comportarsi quando si entra in contatto con animali in difficoltà.

Agire senza informazioni adeguate, anche con buone intenzioni, può causare danni all’animale e complicare gli interventi.

Un uomo seduto e un cane seduto accanto a lui su una parete di cemento rivestita di graffiti, che guardano un paesaggio montano al tramonto, con nuvole nel cielo e una valle verde sottostante.

HAI TROVATO UN CANE?

  • Fermati un attimo e valuta la situazione.
    La prima domanda da porti è: l’animale è in pericolo immediato di vita?

    Da questa risposta dipende tutto il resto.

  • È pericolo immediato se l’animale:

    • è ferito o investito

    • è legato, intrappolato o agonizzante

    • si trova in mezzo alla strada

    • è vittima di maltrattamento evidente

    • non può allontanarsi da solo da una situazione pericolosa

    In questi casi la priorità è salvarlo chiamando subito le autorità competenti (Polizia Municipale / 112 / ASL) obbligati ad intervenire per legge.

  • Sì, se puoi farlo senza mettere l’animale in pericolo.

    La documentazione è molto importante perché:

    • aiuta a ricostruire i fatti

    • tutela l’animale in caso di segnalazioni o denunce

    • permette interventi più efficaci e mirati

  • In caso di pericolo immediato:

    • Polizia Municipale del tuo paese

    • 112 (notte, festivi o mancata risposta)

    • 115 Vigili del fuoco se intrappolato o richiede intervento speciale

    • Servizi Veterinari ASL (obbligati per legge a intervenire su animali non di proprietà)

    • Cibo: solo se necessario e con buon senso

    • Medicine: no, mai senza indicazioni veterinarie

    Le cure improvvisate possono peggiorare la situazione.

  • Guarda se:

    • ha collare o pettorina

    • è in buone condizioni

    • si muove con sicurezza nella zona

    In caso di dubbio, non portarlo via: segnala.

    Per scoprire se ha il microchip ed è in pericolo, recati da un veterinario e ti dirà se ha il microchip o meno.

    • Non avvicinarti

    • Non tentare di catturarlo

    • Non metterti in pericolo

    Chiama subito le autorità.

  • No. Promettere adozioni o stalli senza una struttura dietro crea più problemi che soluzioni. A meno che non sia una persona referenziata e seguendo un iter specifico e preciso come quello delle associazioni serie.

  • Puoi:

    • agire con lucidità

    • documentare bene

    • collaborare

    • offrire supporto temporaneo

    • non creare panico ma soluzioni

    👉 Il cittadino è parte attiva, non spettatore.

Ecco le domande frequenti:

HAI TROVATO UN GATTO?

  • Non sempre.
    Molti gatti vivono stabilmente sul territorio e non sono in pericolo, anche se sembrano diffidenti o magri.

    👉 Prima di intervenire, osserva:

    • cammina?

    • è vigile?

    • si muove normalmente?

    Se sì, non è automaticamente un’emergenza.

  • Puoi fare molto, anche senza spostarli:

    • assicurarti che il posto sia riparato

    • lasciare cibo e acqua alla mamma

    • osservare che la mamma torni regolarmente

    • documentare la situazione

    Se il luogo è pericoloso o i cuccioli sono in difficoltà:

    • intervieni

    • contatta l’associazione o le autorità

    • valuta insieme la soluzione migliore

  • No, non sempre.
    Il miagolio serve a richiamare la mamma.

    👉 Aspetta e osserva:

    • se la mamma torna

    • se li allatta

    • se li sposta

    Portarli via “per salvarli” spesso li condanna, perché il latte materno è fondamentale.

  • Dipende.

    È emergenza se il gattino:

    • è freddo

    • è apatico

    • è ferito

    • è molto piccolo (occhi chiusi) e solo da ore

    Se invece:

    • è vigile

    • miagola

    • si muove

    👉 Osserva prima di intervenire.

  • No.
    Le colonie feline sono tutelate per legge e non vanno spostate senza autorizzazioni.

    Spostare una colonia:

    • non risolve il problema

    • crea nuovi rischi per i gatti

  • , ed è spesso un aiuto fondamentale.

    • acqua sempre

    • cibo con buon senso

    • senza creare sporco o conflitti

    Questo è aiuto concreto, non un errore.

  • No.
    Le cure improvvisate possono peggiorare la situazione.

    👉 In caso di dubbio serio, chiama un veterinario.

  • Uniti Per Salvarli interviene direttamente se:

    • il gatto è in pericolo reale e immediato

    • sono disponibili stalli sicuri

    • c’è una rete di persone disposte a supportare (volontari, stalli, aiuti concreti)

    👉 Non avendo un rifugio, ogni intervento deve essere valutato con attenzione per garantire il reale benessere dell’animale.

  • Dipende.

    Può essere normale se:

    • è il suo territorio

    • si sta riposando

    • osserva l’ambiente

    È invece un campanello d’allarme se:

    • non reagisce

    • appare sofferente

    • non si muove nemmeno se stimolato

    In questo caso, documenta e segnala.

  • Se il gatto non è in pericolo immediato, spesso:

    • riesce a sopravvivere

    • viene alimentato informalmente

    • fa parte di una colonia non ufficiale

    Se invece è in pericolo reale, l’associazione:

    • valuta l’intervento diretto se possibile

    • attiva una rete di supporto

    • coinvolge le autorità se necessario

    👉 Non viene mai ignorata una situazione grave.

  • Solo se sei davvero disponibile a:

    • tenerlo in sicurezza

    • rispettare le indicazioni

    • non scaricare l’emergenza dopo poche ore

    Le soluzioni improvvisate spesso creano nuove emergenze.

  • In questo caso si agisce subito:

    • se puoi, mettilo in sicurezza (scatola, trasportino improvvisato, ambiente riparato)

    • contatta l’associazione con informazioni chiare e documentate e chiedi eventualmente la gabbia trappola

    👉 La vita del gatto viene prima di tutto.

  • Puoi:

    • agire con lucidità

    • documentare bene

    • collaborare

    • offrire supporto temporaneo

    • non creare panico ma soluzioni

    👉 Il cittadino è parte attiva, non spettatore.

Ecco le domande frequenti:

COME OPERA L’ASSOCIAZIONE?

  • Sì.
    Nessuna segnalazione grave viene ignorata.

    Ogni richiesta viene:

    • letta

    • valutata

    • gestita in modo organizzato

    I provvedimenti cambiano in base alla gravità e alle possibilità operative.

  • No.
    Non siamo un servizio di accalappiamento né di pronto intervento H24.

    I recuperi e gli accalappiamenti sono competenza delle autorità.
    Noi ci occupiamo di coordinare, supportare e trovare soluzioni.

  • Quando non abbiamo mezzi o possibilità di intervento diretto:

    • ci coordiniamo con la Polizia Municipale

    • in assenza, contattiamo il 112

    • collaboriamo per trovare la soluzione più adatta al caso

    👉 Non restiamo mai fermi.

  • In quel caso:

    • ci attiviamo in autonomia

    • coordiniamo la rete di stalli e supporto

    • lavoriamo per mettere l’animale in sicurezza

    Sempre nel miglior interesse dell’animale.

  • No.
    Al momento non disponiamo di un rifugio, ma operiamo tramite:

    • stalli privati

    • rete di volontari e contatti

    • collaborazioni esterne

  • No.
    Se non ci sono stalli o supporto immediato:

    • attiviamo il coordinamento con le autorità

    • valutiamo soluzioni alternative

    • monitoriamo la situazione

    👉 Non lasciamo mai un animale in pericolo senza aver provato ogni strada possibile.

Ogni segnalazione viene valutata con attenzione.
Quando possiamo interveniamo direttamente, quando non possiamo ci coordiniamo con le autorità.
In ogni caso, cerchiamo sempre una soluzione nel rispetto dell’animale.